Il fascino del libro- Silvia Cinelli- La Ragazza di Cinecittà- La consueta rubrica sulle novità letterarie

Silvia Cinelli- La ragazza di Cinecittà- Libro scorrevole e coinvolgente quello scritto da Silvia Cinelli intitolato “La Ragazza di Cinecittà”, composto da 384 pagine e pubblicato dalla Rizzoli Editore.

Silvia Cinelli è una talentuosa narratrice italiana, nata nel 1979 in provincia di Frosinone.

Silvia è laureata in Scienze della Comunicazioni e vive a Roma con i figli ed il compagno. Ritornando al libro suddetto l’autrice narra la storia di Filomena, che ha un grande sogno e cioè quello di diventare attrice.

La ragazza però abita al Quadraro, una borgata alquanto povera romana ed ha 14 anni e lavora in un’osteria.

L’unico diversivo di Filomena è il Cinema, dove si reca spessissimo, per ammirare i Divi del momento. Il periodo nel quale si srotola la storia è l’Italia del 1937, periodo estremamente complesso. Infatti da lì a poco l’Italia entrerà in guerra.

Ma nel frattempo, Filomena avrà l’occasione di entrare nel rutilante Mondo del Cinema!

L’opportunità gliela darà Luigi Freddi, cliente abituale del locale, che da pochissimo sta avviando i lavori di costruzione di Cinecittà. Struttura che ha come scopo primario, quello di rilanciare il depresso cinema italiano.

Quindi Freddi introdurrà la ragazza a Cinecittà e Beatrice si dimostrerà molto agguerrita.

Dunque la ragazza si vedrà passare davanti agli occhi, tutti i grandi attori dell’epoca, tra i quali Alberto Sordi e Anna Magnani. Ma appena scoppierà la guerra quel Mondo andrà in frantumi! Filomena sarà poi costretta a fare una difficile scelta tra l’ambiente cinematografico o seguire una nuova strada.

Silvia Cinelli- La Ragazza di Cinecittà- Alla fine il testo non è altro che un meraviglioso affresco sull’embrionale cinema italiano, con le sue magnificenze, ma anche con le sue tante ombre.

Il libro della Cirelli si rivela intrigante, dove l’autrice pone in rilievo la famosa caparbietà delle donne, nel raggiungere i propri obiettivi. Il testo è consigliato a coloro che prediligono le storie, con connotazioni sociali. Ma pure a quei fruitori che vorranno farsi ammaliare da un romanzo bello e struggente…

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