
Il fascino del libro- Khristin Hannah- L’estate in cui imparammo a volare- La consueta rubrica sulle novità letterarie
L’estate in cui imparammo a volare- Produzione letteraria scorrevole ed avvincente quella scritta da Kristin Hannah intitolata “L’estate in cui imparammo a volare”, composta da 624 pagine e pubblicata dalla Mondadori Editore.
Kristin Hannah è una brillante narratrice statunitense, nata nel 1960 a Garden Grove.
In patria Khristin viene considerata una delle Regine della Narrativa Rosa. Ritornando al libro suddetto l’autrice narra una splendida storia d’amicizia, tra due ragazze adolescenti, chiamate Kate e Tully.
La vicenda si svolge nell’estate americana del 1974.
Da registrare che le ragazze hanno entrambe 14 anni e sono completamente diverse tra loro. Infatti Kate è una ragazzina timida e solitaria, mentre Kate è bella, intelligente e spumeggiante.
La famiglia di Kate è unita ed accomodante.
Invece quella di Tully cela un dolorosissimo segreto. Quindi le ragazze sembrano appartenere a mondi completamente diversi. Ma anche se pianeti così lontani, costruiranno tra loro, un’ amicizia che durerà nel tempo.
Scorrendo le pagine del libro, si scoprirà che Tully diventerà poi una capace giornalista televisiva.
Mentre Kate sposerà John, ex fidanzato di Tully. Il rapporto d’amicizia delle due ragazze diventate ormai donne, si dipanerà in un America Anni 70, caratterizzata da grandi cambiamenti epocali e segnata da film struggenti e iconiche canzoni.
L’estate in cui imparammo a volare- Il legame tra le donne sarà costellato pure da diverse difficoltà.
Dure prove d’affrontare, fino all’epilogo finale, tutto da vivere. Il libro della Hannah si rivela piacevole, dove l’autrice è particolarmente brava a delineare i caratteri dei suoi personaggi. Il testo è consigliato al grande Popolo della Narrativa Rosa. Ma pure a coloro che amano le storie d’amicizia..